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10 ristoranti giapponesi assolutamente da non perdere, ora anche in delivery

Abbiamo preparato per voi la lista delle nostre pereferite 10 nuove aperture - in alcuni casi semplicemente recenti scoperte - a Milano, per una serata votata alla cucina giapponese. Ristoranti perfetti per un appuntamento romantico o per una pausa piacevole con gli amici, ma soprattutto con un servizio delivery impeccabile! Comun denominatore ovviamente la passione per il sushi!


CINQUANTADUE - Taste Experience


Cinquantadue è l'ultima delle creazioni di Xiaobo Zhou - già noto agli amatori del sushi a Milano per il Nishiki e lo Zen - e del socio Chef Sixia, noto anche lui ai più per la sua precedente esperienza al Finger's.


Il protagonista indiscusso del Cinquantadue è indubbiamente Sixia, che come sushiman molto talentuoso è fautore di una cucina creativa e contemporanea, con materie prime tipiche delle più diverse tradizioni gastronomiche che vengono trattate con tecniche moderne e una grande cura per l'impiattamento, impreziosito da fiori commestibili e germogli colorati.


Al Cinquantadue la scelta delle materie prime riveste quindi grande importanza: l'idea è che solo attraverso un'accurata selezione degli ingredienti si possa stupire la clientela con piatti di una qualità superiore.


Se da un lato gli ingredienti primi sono una garanzia di qualità e freschezza, dall'altro a impreziosire il tutto troviamo l'attenzione minuziosa degli chef che permette la creazione di piatti squisiti, composti seguendo le antiche tradizioni giapponesi e lasciandosi ispirare dal loro estro.


Da poco meno di un mese il Cinquantadue offre il servizio delivery e take away, un modo per andare incontro a chi non si sente ancora pronto a mangiare fuori. Il servizio, precedentemente affidato a Deliveroo, sarà presto internalizzato così da garantire ai propri clienti il massimo della sicurezza possibile.

Una scelta che la dice lunga sulla premura e sulla cura che caratterizza questo ristorante.

Noi il delivery lo abbiamo provato (con somma gioia!) e possiamo garantire non solo sulla bontà della loro cucina fusion, ma anche su quella del servizio di consegna. Alcuni dei piatti erano cotti e sono arrivati ancora caldi, sono queste piccole accortezze molto sintomatiche.


Per maggiori info: https://www.cinquantaduemilano.it/



GAMY ROBATA & MORE


Gamy è una nuova apertura, proprio quella chicca che mancava in Città Studi. Il ristorante infatti sorge all’interno di un palazzo di inizio 900 nella bella via Gustavo Modena, ormai nuovo centro della movida milanese per le buone forchette (a pochi metri gli uni dagli altri, accanto a Gamy, troviamo Giolina, Crosta, God Save the Food e L'Angolo di Casa). Gamy nasce dall’iniziativa di quattro soci con precedenti esperienze nel settore della ristorazione: Amanda, Gabriel, Lorenzo e Zhou hanno condiviso la volontà di riproporre con originalità le tradizioni della cucina asiatica, in un ambiente ricercato, offrendo un vero e proprio viaggio culinario.



Le esperienze più significative sono quelle di Gabriel Cruz Lima e di Zhou Yanping, che hanno alle spalle lunghi percorsi professionali: Gabriel per molti anni ha ricoperto il ruolo di direttore al Finger’s di Milano, dove ha iniziato la propria carriera subito dopo aver ottenuto il diploma come Food & Beverage Manager, inoltre è sommelier di Sakè e Wine Specialist.


Zhou, a cui invece è affidata la cucina, ha maturato una trentennale esperienza tra Cina, Giappone, Corea e Milano arricchendo le proprie esperienze nella cucina fusion. Oltre a coordinare le attività in cucina, Zhou cura direttamente la lavorazione a crudo, la scelta e la preparazione delle salse.


Gamy propone la vera cucina giapponese, facendo conoscere al pubblico milanese il Robatayaki, il barbecue nipponico, senza dimenticare la proposta più tradizionale composta da tartare, yakisoba, udon, ravioli, sushi, sashimi e uramaki.


Avevano aperto da poco prima che il Coronavirus ci cadesse addosso tra capo e collo, Gabriel e Zhou hanno preferito chiudere fin da subito per garantire la sicurezza del loro staff e dei clienti, ma hanno lanciato la novità del delivery. Sul loro sito infatti una praticissima pagina dedicata agli ordini online: https://www.gamymilano.it/delivery-and-take-away/

Il servizio viene effettuato dal Lunedì al Sabato dalle ore 17.00 alle ore 23.30. Si può prenotare anche su Whatsapp al numero 338.4943888. Noi ovviamente non ce lo siamo fatti scappare, abbiamo apparecchiato la tavola e ci siamo regalati una serata super piacevole. Rientra ormai nella nostra classifica dei preferiti!


Plus: Gunkan al Salmone con Uova di Quaglia, Salsa Ponzu e scaglie di Tartufo Nero + Robata di Picanha

Extra Plus: le gentilezza e la professionalità di Gabriel (poi dicono che il fattore umano non conta!)



ICHIKAWA MILANO


Il maestro del sushi Haruo Ichikawa ha aperto a fine 2019 il suo nuovo ristorante 100% Made in Japan in zona Porta Romana. Per anni dietro il bancone dello stellato Iyo, Ichikawa ha recentemente anche firmato il menu di Ichi Station, il suo food delivery dedicato al sushi di qualità - ve ne avevamo parlato qui.


L'idea dietro a Ichikawa Milano si fonda sul concetto di Omakase, che significa "fidarsi del cuoco": tu ti siedi e degusti una vera e propria performance guidata in tutto e per tutto.

Lasciando quindi carta bianca al Maestro, l'approcio alla cucina giapponese avviene rispettando la tradizione in tutte le sue sfaccetatture, dando massima importanza alla materia prima.



In questo progetto lo Chef non è da solo, al suo fianco troviamo Giorgio Capelli, Stefano Legnani e Paolo Peri. Abbiamo avuto modo di chiaccherare con Paolo che ci ha spiegato i retroscena di Ichikawa, da come avviene la ricerca (quasi ossessiva) della perfezione al nuovo format del delivery.

"Tentiamo di reperire tutto il meglio arrivando ad importare perfino le radici fresche di wasabi o ancora, il tonno rosso che facciamo arrivare apposta da un produttore estero che ci assicura una qualità introvabile tutto l'anno. Chiaramente la specialità del maestro rimane il sushi per il quale è stata fatta una ricerca sul riso migliore e sul tipo di blend di aceti di riso che il Maestro usa per condire il riso. Abbiamo voluto però anche esplorare altri aspetti dell cucina tipica e così abbiamo importato dal Giappone anche una griglia giapponese di tipo Robata nella quale utilizziamo un carbone particolare giapponese chiamato Binchotan che permette di sigillare più velocemente la carne e quindi mantenerla più succosa all'interno."



Se doveste fare un bilancio, in che termini vi ha fruttato l'adozione del servizio delivery durante questo periodo difficile dovuto al COVID? Ha coperto le spese o è stato un modo per mantenere il legame con i vostri clienti? Meglio delivery o take away?


Il delivery per noi è stato un passaggio ad un nuovo tipo di cucina, prima della chiusura facevamo solo menù Omakase (degustazione) su prenotazione. Non poter aprire al pubblico ha significato dover rivedere e cambiare tutto l'approcio che ci distingueva: il menu Omakase può essere gustato solo in loco. Abbiamo dovuto creare un menu ad hoc per il servizio delivery. Non amo parlare di numeri, ma posso dire che per adesso l'adozione del delivery ha coperto solo le spese vive... ci ha fatto però avvicinare a una clientela nuova. Noi lavoriamo molto con gli estimatori del Maestro che hanno un profilo più da "intenditori" e che sono appassionati della tradione Omakase. C'è tutto un altro pubblico però che prima non riuscivamo a raggiungere forse perchè l'idea del menu fisso (e il suo prezzo) spaventava un po'. Con il menu dedicato al delivery siamo riusciti a raggiungere questa nuova clientela e sono convinto che ora che ci conoscono saranno incuriositi dall'Omakase. Tra delivery e take-away prediligiamo il secondo perchè ci consente di avere, anche se solo per quei pochi minuti durante la fase di ritiro dell'ordine, contatto diretto con le persone.


Nell'attesa di provare il menu Omakase abbiamo provato il delivery, abbiamo assaggiato le Bento, una con il pesce alla griglia e l'altra con il pollo teriyaki, e il Kaisen Don (un chirashi che ha fatto morire d'invidia il Chirashi Mezzo Don di Poporoya, che come saprete era il nostro preferito... abbiamo detto tutto).


Per maggiori info e per ordinare: https://www.ichikawa.it/




AJI - Oriental Take Away & Delivery


Aperto a Milano nel luglio 2018, AJI è un servizio innovativo di delivery e take-away di cucina giapponese e asiatica, non solo sushi e sashimi. È il primo format, in Italia e all’estero, che risponde sistematicamente alla domanda in grande crescita di cibo a domicilio (consegna o ritiro) con un’offerta di grande qualità, avanguardia e sostenibilità. In giapponese AJI significa “gusto”: termine ha in sé il significato di autenticità, di sapori veri della cucina orientale.


Si ordina chiamando lo 02.25061889 oppure online su www.aji.mi.it L’area di consegna, in progressivo allargamento, si estende per circa 5 km da via Piero della Francesca 17 – angolo via Agudio, l’indirizzo di AJI (sul sito web è possibile verificare se il proprio indirizzo è all’interno dell’area di consegna).

La consegna a domicilio è effettuata a bordo di scooter elettrici, dotati di bauletti coibentati che mantengono le temperature di cibo e bevande. Da poco la flotta ha aggiunto anche una Smart elettrica.

Il delivery box arriva a casa all’interno di packaging studiati in modo da mantenere assetto, temperatura e fragranza del cibo. Prevede sempre bacchette, tovaglioli e kit studiato ad hoc con salsa di soia fatta in casa e un tubetto di wasabi.


Dietro a AJI ci sono volti già noti sullo scenaio della ristorazione milanese, tra cui quello di Claudio Liu, patron dal 2007 di IYO - il primo (e finora unico) ristorante giapponese d’Italia con stella Michelin di cui accennavamo sopra parlando di Haruo Ichikawa.

Claudio Liu ha messo a disposizione di AJI tutto il suo talento imprenditoriale.


«A Milano mancava ancora un concept avveniristico», spiega Liu, «è un modello che guarda al futuro della ristorazione e della cucina a domicilio, un segmento che cresce a ritmi del 30% all’anno. A Milano, così come a Londra o a New York, i giovani dedicano sempre meno tempo alla cucina. Per questo noi ristoratori dobbiamo investire sempre di più su alta qualità, freschezza velocità, fattori che spesso mancano a questo segmento dai grandi orizzonti».



Il menu, di natura nippo-orientale, include più di 80 specialità suddivise in 13 categorie. Per gli amanti del sushi c’è abbondanza di nigiri, gunkan, hosomaki, oshizushi e uramaki. Per quelli del sashimi, oltre al pesce crudo tagliato a fette sottili, ci sono tartare, carpacci e chirashi. I piatti caldi comprendono invece gyoza, riso al salto, pasta e i secondi di pesce e carne tra cui Black Cod dell’Alaska e Wagyu.

Per aprire e chiudere il pasto ci sono tanti kobachi (entratine) e i dessert.



SHIKI - Japanese Taste


Shiki è un ristorante di cucina tradizionale Giapponese. Nasce a Milano per offrire un'esperienza autentica dell'arte culinaria nipponica. La selezione delle materie prime è alla base di tutti i piatti, dai freschissimi Sashimi alle ricette più elaborate, i sapori sono sempre i protagonisti. Le ricette selezionate e proposte sono il risultato di una ricerca decennale che si rinnova ogni giorno, spinta dalla passione e dalla voglia di raccontare il Giappone. SHIKI è uno spazio (che trova la sua base operativa in zona Garibaldi) progettato su misura per ospitare rituali e gesti della cultura giapponese, declinati nella tradizione e nell'immagine cristallizzata della Tokyo degli anni '80 e '90.


Nel progetto si possono distinguere due anime differenti, contrapposte ma complementari. La parete orientata ad Est - la direzione di contatto con l'Oriente e "dove tutto sorge" - rappresenta la Tradizione del Giappone, l'Alba; è coniugata mediante l'utilizzo di materiali (quali il legno carbonizzato mediante la tecnica Yakisugi), texture e arredi tipici, reinterpretati in chiave essenziale.

Il lato orientato ad Ovest è invece completamente vetrato: rappresenta un momento specifico della storia del Giappone: gli anni '80-'90. In questi cristalli è sospesa la fase di massima espansione tecnologica dell'arcipelago nipponico, prima del Tramonto; Neon, marmi bianchi e accessori custom rappresentano l'approccio analogico e 8-bit del tempo.


Per maggiori info: https://shiki.app/



BENTōTECA


Non tutto il male vien per nuocere. Questa quarantena ha forzato molti a pensare e riflettere su come ripartire al massimo una volta conclusa. Soprattutto nel mondo della ristorazione bisogna reinventarsi per poter ripartire. È proprio con questo obiettivo che il Ristorante Tokuyoshi ha dato vita il 22 Maggio scorso ad un nuovo progetto: la ​Bentōteca, wine bar con cucina giapponese​.


Una nuova identità, separata, ma allo stesso tempo legata al Ristorante Tokuyoshi. La Bentōteca è l’unione di due idee che da tempo lo chef Yoji Tokuyoshi ha in mente: vini naturali abbinati ad accattivanti bentō e udon kit. Tutti e due sono pasti completi come da tradizione giapponese, ma stravolti dalla creatività culinaria di Tokuyoshi. Mentre la lista vini sarà composta da soli vini naturali (anche d’asporto), la cucina della Bentōteca rappresenta i sapori nipponici sempre mantenendo una chiave di lettura occidentale.

Il menù sarà come in una classica gastronomia giapponese ma fatto con ingredienti ricercatissimi italiani come pollo ficatum, anguilla, e maiale di Mora Romagnola.



“Ho voluto cambiare tutto, ma allo stesso tempo non voglio dimenticare da dove vengo. Vorrei che la cucina della Bentōteca rappresenti i sapori giapponesi sempre mantenendo una chiave di lettura occidentale ”, racconta Tokuyoshi, “Ci sarà musica upbeat e spiritosa e sarà un’esperienza accessibile a tutti.”


Già (letteralmente) sulla bocca di tutti Panda, burro e acciughe, un piatto che potrebbe essere inteso come il manifesto del progetto.



Questa nuova tipologia di cucina è disponibile sia in versione delivery che take away dal martedì al sabato sia pranzo che cena. Noi la riteniamo assolutamente un'occasione super da non perdere!

P.s.: Il pop-up della Bentōteca durerà fino all’inizio di Agosto, dalla prima settimana di settembre riaprirà il Ristorante Tokuyoshi.


Per maggiori info: https://www.bentoteca.com/



KANPAI - Japanese Hangout


Kanpai è un rendez-vous tutto giapponese nel cuore di Milano, nel quartiere di Porta Venezia. Il progetto nasce dalla passione verso il paese del Sol Levante: è il luogo dove provare cocktail d’ispirazione orientale e sakè, degustando fino a tardi i piatti della tradizione giapponese con un twist attuale e innovativo.

L’Izakaya è il tipico locale nipponico dove in maniera informale si beve sakè accompagnato da piatti tradizionali. Il Giappone non è mai stato così vicino: un Giappone urbano, autentico e contemporaneo che permette di conoscere la più genuina eredità gastronomica giapponese.

La convivialità in Giappone si esprime a tavola. Ogni piatto è frutto di conoscenze ed eredità centenarie che convivono e vengono portate avanti con orgoglio e convinzione. La cucina di Kanpai parte proprio da questo: voler ricreare in ogni ricetta lo spirito del Giappone più autentico attraverso una mano contemporanea e innovativa. I piatti sono semplici ma al tempo stesso frutto di tecniche e preparazioni complesse e mai banali.

Come si accennava all'inizio, l'altra anima di Kanpai è quella legata al mondo del bartending e del bere bene. Una drink list dal sapore orientale firmata da Samuele Lissoni, detto anche L’Alchimista. Molti i twist sui grandi classici della miscelazione, che affiancano le sue originali creazioni per un’esperienza da vivere al bancone, dall’aperitivo fino al dopo cena. Particolare attenzione al mondo del sakè grazie a una selezione accurata di molte etichette, al whisky e gin giapponesi affiancati da una cantina di vini naturali provenienti da piccoli produttori italiani e non.

In risposta a questo periodo particolare, ancora durante la Fase 1, hanno dato vita a Kanpai DELI, lo spin-of di Kanpai dedicato alla consegna delivery. Le proposte non son poche, dai bao e noodles, ai don e i gyoza, senza dimenticare una varietà di cocktail non da meno.

Si ordina solo online, sia per il delivery che per l'asporto.


Qui tutte le info: https://deli.kanpaimilano.it/



IZU - Japanese Creative Experience


IZU, che sorge a due passi da Porta Romana, si denifinisce un luogo dove la cucina orientale incontra gli ingredienti e i sapori provenienti da tutto il mondo, dando vita a piatti originali, per far provare agli avventori la quinta essenza del gusto. Proporre una cucina orientale creativa e inconfondibile a Milano: questa è la filosofia dietro IZU. Qui le rigorose tecniche di preparazione del cibo incontrano sapori internazionali creando dei piatti che conquistano per gusto ed equilibrio. Il menù è pensato sia per soddisfare gli amanti del sushi autentico sia per sorprendere gli amanti della cucina orientale fusion.



Aperto dal 1993, si è ad oggi affermato come uno dei migliori ristoranti di cucina giapponese creativa di Milano ed è guidato da Jin Hu, chef e patron del locale.

Da sempre innamorato della cultura giapponese e della sua cucina, dopo varie esperienze internazionali, è tornato per gestire il ristorante di famiglia e portare avanti il sogno di suo padre. Insieme a lui c’è uno staff affiatato, che sa accogliere gli ospiti in un ambiente raffinato ma informale.


Le creazioni dello Chef Jin Hu sono da poco meno di un mese anche ordinabili a casa propria.


Gustare i suoi piatti in loco per noi non ha prezzo, ma per una serata di pigrizia o per una coccola senza uscire di casa è sicuramente un'opzione valida!


Per maggiori info: https://www.izumilano.com/



MIYABI - Original Sushi Experience


ll sushi come forma d'arte, questa la filosofia del Miyabi, ristorante di cucina giapponese rivisitata in chiave occidentale che, dopo il successo di Bergamo, sbarcava a fine 2018 anche a Milano, nel cuore di San Babila, nella bellissima Corso Monforte. Dietro le quinte, ad orchestrare il tutto, Chef Hiko, maestro di sushi con alle spalle esperienze importanti presso quotati ristoranti in Giappone, come ad esempio il Rappongi Sushi Suzuki, il Sushi Kikuchi e il Nishiazabu Gonpachi.


Ambiente intimo e informale, senza fronzoli: qui l'attenzione è su ingredienti e preparazioni.

Se si è da soli o si cerca un pranzo informale si può mangiare direttamente al banco, ammirando il lavoro dei sushi-men.

Per chi cerca un'atmosfera più raccolta, sono disponibili al primo piano due sale.


La mission di Miyabi è quella di proporre la cucina giapponese di qualità e, soprattutto, rivisitarla in chiave occidentale.

Questa scelta si esprime, ad esempio, con l'uso dell'olio extravergine di oliva e nelle marinature profumate al basilico.


Le parole chiave sono pesce fresco selezionato - che arriva al ristorante ogni giorno - e cura ed attenzione alle operazioni di taglio. Servizio take-away e delivery attivi, per ordinare: +39 02.36709381

P.s.: Per la consegna a domicilio c'è un ordine minimo di 30€.


Per maggiori info: http://www.miyabimilano.it/



BOA BOA


BOA BOA è un nuovo ristorante di cucina nippo - sud americana.


Il locale è un omaggio al Brasile, situato in Via Pontaccio, nell'elegante cornice di Brera, sembra una vera e propria oasi tropicale nel cuore di Milano: tre colori (ruggine, blu e verde bottiglia) con le loro diverse tonalità dominano lo spazio.



Sulla parete di fondo spicca la carta da parati Casablanca nei toni del blu e del grigio ghiaccio, disegnata da Vito Nesta per Devon & Devon. Sulla parete adiacente un collage di specchi vintage ricorda la tecnica veneziana dei primi del XVI secolo. All'epoca, infatti, a causa dell'impossibilità di produrre specchi di grandi dimensioni, gli specchi più piccoli venivano affiancati per coprire grandi superfici, ad esempio la Reggia di Caserta.

La stessa tecnica fu poi riutilizzata da Piero Portaluppi nella cornice di specchi attorno al camino di Villa Mozart. Lo spazio sembra sospeso tra cielo e terra e avvicina dolcemente lo spettatore ai colori del Brasile.In effetti, il pavimento è una resina nei toni della sabbia, mentre il soffitto è smaltato di blu come se fosse cielo.

Tra i piatti esotici del menu, l’uramaki di astice, la tortilla di pollo e i mochi al mango.


Il servizio delivery è gestito internamente ed è gratuito, è disponibile anche la soluzione take-away, che anzi cercano di prediligere incentivando i clienti con una piccola sorpresa omaggio.

Si può ordinare comodamente anche attraverso WhatsApp scrivendo allo 349.051 3540.



 
 
 
 

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