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3 Pokè in delivery a Milano

La Pokè Bowl, da piatto locale hawaiano, è diventata una tendenza mondiale conquistando il palato e la vista - perchè oltre che buone sono anche belle con i loro colori sprint - di tutti.

E' un piatto che ha origini molto antiche, risale infatti al 400 d.C., quando i polinesiani per la prima volta solcavano il Pacifico in rotta verso le Hawaii. Per i pescatori era consuetudine mangiare il pesce crudo, appena pescato, tagliandolo a tocchetti e mischiandolo alle alghe. Solo successivamente si è aggiunto l'utilizzo dei condimenti, fino ad arrivare, con l'epoca moderna, all'usanza della marinatura.

Da tradizione, l'ingrediente principale di questo piatto è il pesce crudo tagliato a cubetti: il termine stesso "poke" significa "affettare o tagliare trasversalmente in pezzi". I più gettonati il tonno e il polpo, che si sono visti poi accompagnare dal salmone (che noi occidentali amiamo particolarmente), dai molluschi e dal pesce bianco - fino alla variazione ultima, che prevede l'utilizzo di carni, principalmente il pollo.


Si tratta inoltre di un piatto potenzialmente sano (potenzialmente perchè se, come noi la maionese la mettereste ovunque, basta poco per rendere anche il cibo più healthy un vero e proprio comfort food) perchè si adatta perfettamente alle esigenze alimentari di ciascuno: stando attenti agli abbinamenti che si fanno tra i vari ingredienti si riesce a ottenere un pasto bilanciato e nutrizionalmente completo.


Il Pokè è diventato un vero e proprio food trend e sono comparse in poco tempo in Italia tantissime pokerie, tanto che scegliere da dove ordinarne una in delivery è diventato difficilissimo.

Noi ne abbiamo provate un po' e abbiamo deciso di riportarvi quelle che secondo noi sono le migliori.


  1. I Love Pokè

L'intuizione di aprire nel 2017 la prima pokeria d'Italia, a Milano, è di una coppia di giovani imprenditori: Rana Edwards, newyorkese con “il pallino” per l’alimentazione sana, due Lauree, una con lode in Farmacologia e una in Chimica Farmaceutica, un Dottorato di ricerca in Nano-Biomedical per la ricerca contro il cancro, un Master in Nutrizione ad Harvard; e Michael Nazir Lewis, milanese, laureato in Economia a Londra e cresciuto in una famiglia che da oltre trent’anni opera nella ristorazione.


Oggi I Love Pokè è una realtà imprenditoriale importante che conta 25 punti vendita sul territorio nazionale, un centinaio di dipendenti con un’età media che non supera i 25 anni, e un laboratorio (fra Pioltello e Segrate) di 1.500 mq con una dozzina di addetti che funge da centro unico di produzione e rifornisce di pesce (comprato fresco, pulito, abbattuto e spedito congelato), salse e marinature tutti i punti vendita (sia monomarca, sia in franchising) in Italia.


Cereali, frutta e ortaggi vengono invece preparati ogni giorno in store grazie a una filiera fidelizzata di fornitori ortofrutticoli italiani che garantiscono con continuità prodotti di qualità premium.


Quella di I Love Pokè è dunque una storia di contaminazioni, personali e culinarie, che ha portato in Europa e a Milano questo piatto salutare e appetitoso che ha da subito conquistato i fan dell’alimentazione sana e del fitness: è infatti la semplicità, insieme al mix di sapori, a fare del poke un piatto non solo salutare, ma anche gustoso e ricchissimo di vitamine e sali minerali grazie alla presenza dei preziosi e nutrienti superfood come l’avocado o la frutta secca. Si può creare la propria Bowl secondo i propri gusti, a partire dalla misura (la Regular con 2 proteine e la Large con 3 proteine) fino ai singoli ingredienti. La scelta spazia tra tantissime opzioni: 6 possibili basi di carboidrato, 22 diversi topping, 8 proteine e infine 11 salse. Insomma, ci si può sbizzarrire divertendosi a creare nuovi mix & match. Salutare, goloso e comodo.


2. GūD Milano


Con i suoi ben 7 negozi, Gud è ormai una realtà ben conosciuta a Milano, ma in tantissimi ancora non sanno cosa si nasconda dietro la creazione del nome e tuttora aleggia una sorta di mistero. C’è chi sostiene che sia l’italianizzazione del termine inglese good, dunque l’allusione a qualcosa di buono; chi invece pensa che sia un termine svedese la cui traduzione è Dio; infine, chi ha associato il logo ed imparticolare la U all’iniziale del fondatore Ugo Fava. Nel concreto: il tondo è il simbolo di un ciclo continuo e sta ad indicare che si può fare affidamento su di loro in tutte le fasi della giornata: dalla colazione al drink dopo cena. La linea orizzontale che si trova sulla u invece, simboleggia l’estensione di un punto in un'unica direzione. La similitudine è quella di dirigersi verso una meta, un traguardo, un obiettivo. Probabilmente quello di entrare nel cuore della loro clientela, e sicuramente per quanto riguarda le loro Bowls, con noi, ci sono riusciti.

Un pokè italianizzato: un’evoluzione della tradizione hawaiana, reinterpretata attraverso il classico chirashi della cucina giapponese, e infine impreziosita dalla commistione con materie prime della cucina mediterranea.


La particolarità che distingue le Gud Bowls fin da subito è sicuramente la firma dello chef stellato Stefano Cerveni, che ha ideato particolari proposte in cui tutta l'attenzione è posta sulle materie prime bio, rigorosamente del territorio e di stagione.


In carta, disponibili in delviery, 5 pokè super: Catalano (riso rosso integrale con polpo, cipolla agrodolce, crema di pomodorini datterini, zest di limone, sedano croccante), Hawaiano (riso basmati, salmone marinato, avocado, sesamo, alga wakame, soia, edamame), Orto Zen 2.0 (mix di tipologie di riso diverse, crema di carote, pomodoro, asparago, zenzero, piselli), Teriaki (riso basmati, pollo italiano allevato a terra, teriyaki, tartare di avocado, anacardi, cipollotto, buccia di lime) e infine la nostra preferita...

Sea-ciliano con riso rosso integrale, gamberi, pesto di pomodori secchi, capperi croccanti, mozzarella di bufala, basilico e zest di limone.


3. Good Blue


Good Blue è una nuova realtà meneghina che nasce dall’idea e dall’impegno di un gruppo di giovani imprenditori che hanno a cuore la qualità del cibo e il rispetto dell’ambiente in ogni sua forma.

Le materie prime, provenienti da filiere certificate ed ecosostenibili, sono selezionate in modo da garantire uno standard di qualità elevato. L'attenzione per la sostenibilità è a 360°: l’arredamento del locale infatti è realizzato tramite materiali riciclati e iI packaging con cui i piatti vengono serviti è totalmente biodegradabile e plastic free. Il loro motto la dice lunga: "Eat ethical, Eat healthy, Eat Good".


Anche la scelta delle materie prime è fatta in ottica green: solo pesce freschissimo, pescato o allevato nel rispetto dell'ambiente, utilizzando tecniche sostenibili e secondo criteri di salvaguardia delle specie animali.


Quattro le loro proposte Pokè, tutte di pesce. King Salmon (riso bianco, salmone, avocado, wakame seaweed, edamame, nocciole, sesamo, lime e salsa good blue), Prince Tuna (riso bianco, tonno, avocado, wakame seaweed, pomodorini confit, semi di lino, nocciole e dressing al sesamo), Good Noir (riso nero, gamberi, pomodorini confit, wakame seaweed, edamame, semi di zucca e salsa serok) e Polp Fiction (riso bianco, polpo, wakame seaweed, cipolla rossa, pomodorini confit, chips di patate dolci, mandorle tostate e salsa serok).

Infine la Poke Green per chi ha scelto di seguire un'alimentazione vegana, nessuna proteina animale ma un tripudio di colori vegetali.






 
 
 
 

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