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Cena al Museo

Aggiornamento: 5 giu 2020

Per tutta l’estate nel Giardino dello Speziere della Cà Granda cene speciali per assaporare storia, cultura e buona cucina sentendosi come a casa propria.

Scoprire luoghi sconosciuti e allo stesso tempo assaporare una cena godendo di un’atmosfera familiare e rilassata come fra le mura domestiche. Succede nel Giardino dello Speziere, raccolto e romantico cortiletto che mette in comunicazione l’Archivio Storico e il Sepolcreto della Cà Granda di Milano.


Per tutta l’estate, dal mercoledì alla domenica, nell’affascinante contesto di Ar.Se – il Percorso dei Segreti, si può compiere un viaggio nel tempo attraverso seicento anni di storia e concludere la visita con una gustosa cena avvolti dalla tranquillità di un’atmosfera senza tempo.


Parliamo dell’Archivio Storico e del Sepolcreto della Cà Granda, il primo ospedale “pubblico” di Milano, voluto da Francesco Sforza e realizzato dal Filarete nella seconda metà del Quattrocento.

Un tragitto che si snoda per circa 800 mq tra volte affrescate, tele pregiate, scaffali ricolmi di antichi documenti e vecchi sepolcri…


Un’esperienza unica resa possibile dal Gruppo MilanoCard che non solo offre ai visitatori l’opportunità di visitare due luoghi rimasti a lungo celati, ma anche di cenare in un luogo ricco di fascino, immergendosi nella storia di una Milano segreta e misteriosa, e “vivere” un bene artistico da poco restituito ai cittadini.


Quattro le proposte food, per accontentare i gusti di tutti (ma proprio tutti!):


Menu di terra: tortino brisé alla ricotta con verdurine e foglioline di punta d'anca, mezze penne alla carrettiera con stracciatella di burrata, spallotto di vitello glassato al forno con soufflé di melanzane, torta fantasia del pasticcere, un calice di vino, acqua e caffè;


Menu di mare: insalatina di salmone al naturale, timballo di riso venere con gamberi e verdure, moscardini in umido con crostone di pane, torta fantasia del pasticcere, un calice di vino, acqua e caffè;


Menù vegetariano: insalatina di quinoa con verdurine all'agro, sformato di riso pilaf con fagioli neri, cotoletta di cuore di bue con insalatina mista, torta fantasia del pasticcere, un calice di vino, acqua e caffè;


Menù vegano: insalatina di quinoa con verdurine all'agro, sformato di riso pilaf con fagioli neri, tofu con le verdure grigliate, torta fantasia del pasticcere, un calice di vino, acqua e caffè.

Info costi: € 35 a persona e comprende:

- visita guidata ad Ar.Se - il Percorso dei Segreti

- cena a scelta tra menu di terra, di mare e veg + 1 calice di vino, acqua e caffè

Prenotazione obbligatoria su: https://www.arsemilano.it/cene/

 

La storia di “Ar.Se - il Percorso dei Segreti”, un gioiello nel cuore della città


L’Archivio Storico, la cui costruzione risale al 1637 a opera del Richini nell’ambito dell’ampliamento della Ca’ Granda, è un vero gioiello nascosto, non solo per i documenti che conserva, ma anche per il luogo stesso, ricco di fascino e storia, tanto da essere dichiarato “Luogo del Cuore” dal FAI.

Al suo interno custodisce migliaia di documenti storici relativi all’amministrazione ospedaliera, dall’anno Mille sino ai giorni nostri, tra cui spiccano l’Atto di fondazione dell’Ospedale, firmato dal Duca Francesco Sforza in persona, centinaia di pergamene e alcune lettere firmate da personaggi illustri fra i quali Napoleone e Leopardi. Le splendide sale che ospitano l’Archivio erano destinate ad accogliere le riunioni del “Capitolo”, ovvero il consiglio d’amministrazione ospedaliera che si riunì in questi luoghi fino al 1796.

Il salone maggiore, o “Capitolo d’Estate”, era fra gli ambienti più vasti ad uso profano presenti a Milano nel XVII secolo. La sala è caratterizzata da una copertura a volta divisa in lunette, dipinta da Paolo Antonio de’ Maestri, detto “Il Volpino”, nel 1638. Il Sepolcreto si trova al di sotto della Cripta della Chiesa della B.V. Annunciata, adiacente all’Archivio, anch’essa di epoca secentesca, e si stima che custodisca i resti di circa 150mila pazienti ospedalieri deceduti fra il 1637 e il 1695.

Lo stesso luogo ha ospitato anche le spoglie dei caduti delle Cinque Giornate di Milano, prima che venissero traslate al monumento dell’omonima piazza.

Un grande patrimonio artistico, storico, architettonico quindi, che, grazie a MilanoCard, è stato reso accessibile alla città tutti i giorni in orario serale, per rispondere a una crescente esigenza delle persone che hanno sempre meno tempo libero durante i giorni lavorativi.

Per garantire la migliore esperienza, tutti i visitatori sono accompagnati lungo il percorso da personale esperto.

www.arsemilano.it

MilanoCard


Il Gruppo MilanoCard, società selezionata dal Financial Times tra le 1000 aziende europee a più forte crescita tra il 2012 e il 2015, si occupa di recuperare e rendere di nuovo fruibili al pubblico monumenti e luoghi altrimenti inaccessibili della città di Milano. MilanoCard, nata nel 2009 per iniziativa di Edoardo Filippo Scarpellini, è stata la prima tourist card della città di Milano e permette ai suoi possessori di vivere un’esperienza esclusiva in città beneficiando di libero accesso ai mezzi pubblici (nell’area urbana di Milano per 24h, 48h o 72h), tariffe ridotte o gratuite per musei, monumenti, teatri, negozi, ristoranti, eventi e molto altro.

Grazie alla gestione diretta del Gruppo dei monumenti a Milano, garantisce inoltre la possibilità di accedere ad una serie di eventi speciali ed esclusivi, per scoprire la città anche attraverso percorsi meno noti ma dal fascino ineguagliabile come ad esempio visitare il suo cuore sotterraneo e scoprire la sua più antica piazza ora posta sei metri sotto il livello del suolo, oppure salire sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II, partecipare a visite notturne e ammirare la città dall’alto dal Campanile dei Sospiri presso San Celso.

Dal 2015 il Gruppo MilanoCard gestisce alcuni monumenti storici della città chiusi da tempo: la Highline Galleria, il percorso sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele, la Cripta di San Sepolcro, la più antica chiesa sotterranea della città, il Foro romano di Milano, l’antica piazza principale di Milano dove si svolgevano le maggiori attività civili e religiose, il Campanile dei Sospiri presso San Celso, il più antico Campanile ancora in funzione di Milano con oltre 1.000 anni di storia e il Cinema Bianchini, il primo cinema esperienziale organizzato in location mozzafiato, quali un battello sui Navigli e i tetti di Highline Galleria.

Ogni anno il Gruppo MilanoCard offre servizi – fra card e visite ai monumenti gestiti – utilizzati da oltre 250.000 persone che vivono e visitano la città.

www.milanocard.it

 
 
 
 

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