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Ceviche agli agrumi - In cucina con Microplane

Arriva il caldo, ma la voglia di mangiare qualcosa di goloso non passa.

Arriva il caldo e con lui la voglia di viaggiare, ma non è ancora il momento delle ferie.

A tutti questi arrivi con poche partenze abbiamo risposto con una ricetta fresca ed esotica, con qualche ingrediente tipico della dieta Mediterranea. Non è stato come fare un giro in America Latina, ma è stato sicuramente un momento felice.


Cosa avremo preparato quindi? Una ceviche agli agrumi!


Per chi non avesse ben chiaro cosa sia il ceviche (chiamato anche cebiche, seviche o sebiche) si tratta di una ricetta a base di pesce o/e frutti di mare crudi e marinati nel limone, unita ad alcune spezie come il peperoncino e il coriandolo, tipiche della gastronomia di alcuni paesi dell'America Latina che si affacciano sull'oceano Pacifico, come per esempio Colombia, Cile, Perù, Ecuador, Panama, Messico, El Salvador, Nicaragua, Costa Rica e Guatemala.

In particolare dal Guatemala quello che ci portiamo nel cuore sono i tacos, ma questa è un'altra storia di cui parleremo in un'altra sede.





Ingredienti

Per 4 persone


- 400 g filetto di Branzino

- 1 Cipolla Rossa

- 1 mazzetto di Coriandolo

- 300 g Pomodori Perini

- 1 Pesca Noce

- 1 Limone

- 1 Lime

- 1 Peperoncino fresco

Sale q.b.

Olio q.b.

Pepe q.b.





Procedimento

Tagliare il filetto del branzino in cubetti da 1 cm circa. Metterli a marinare per circa 15 minuti in un piatto piano (o in un vassoio, l'importante è che sia una superficie piana e non concava invece come una ciotola) con sale, cipolla rossa, peperoncino, olio e succo di lime e fettile sottili di limone. Coprire con pellicola e riporre in frigorifero. Mentre il pesce è lasciato a marinare, tagliare a cubetti i pomodori e metà della pesca noce e condire con olio e sale a piacimento.


Con l'aiuto della Mandolina Julienne di Microplane tagliare a fettine sottilissime la cipolla e riporre per 10 minuti in una ciotola con acqua e ghiaccio e lasciare riposare in frigorifero. Questo è un trucchetto che usano in Giappone per rendere la cipolla più digeribile e renderne meno pungente l'odore.

Per la preparazione della salsa frullare in una ciotola a parte cipolla, peperoncino, lime, limone, coriandolo, l'altra metà della pesca noce, olio e gli scarti del branzino precedentemente sfilettato.

Lasciare da parte un pezzettino di peperoncino che servirà successivamente per la guarnizione del piatto.

Quando la salsa avrà raggiunto la consistenza di una crema, aggiungere un po' di acqua per renderla leggermente più liquida. Passare quindi al colino la salsa, così da ottenere un composto liscio e omogeneo.

Togliere dal frigorifero il piatto in cui abbiamo messo a marinare il pesce e aggiungervi 3 cucchiai della salsa preparata. Riporre nuovamente in frigorifero per max 15 minuti, attenzione a non superare il tempo di marinatura indicato altrimenti il branzino si cuocerà a freddo.


Mise en place

Su un piatto piano stendere 2 cucchiai abbondanti di salsa, aggiungere i cubetti di branzino seguendo una linea verticale al centro del piatto. Aggiungere la dadolata di pomodori e pesca precedentemente condita. Togliere dalla ciotola di acqua e ghiaccio la cipolla e asciugarla tamponandola delicatamente con un foglio scottex o con un canovaccio, aggiungerla quindi al piatto, sopra alla dadolata di pomodori e pesca.

Decorare con foglie di coriandolo e basilico fresco. Ultimare con finissimo zest di limone.


Quest'ultima operazione può sembrare banale, ma richiede molta attenzione: bisogna infatti grattuggiare il limone con molta delicatezza così da evitare il retrogusto amarognolo della scorza. Per questo passaggio noi ci affidiamo, come sempre, alla Zester di Microplane, che tral'altro è ora disponibile in Limited Edition con diverse fantasie, la nostra preferita la Funky Zester a motivo floreale!



Microplane | La Storia


Con sede a Russelville, Arkansas USA, e figlia dell’impresa familiare Grace Manufacturing Inc., Microplane è rinomata a livello mondiale come brand N.1 per lo sviluppo di affilatissimi ed efficienti strumenti per la cucina. Tutto ebbe inizio nell’anno 1967 quando Louis e Richard Grace, rispettivamente il nonno e il padre di Chris Grace, attuale amministratore delegato, hanno iniziato la loro attività commerciale in Michigan e si sono poi trasferiti in Arkansas nel 1976. Il primo prodotto creato furono componenti per stampanti.

Dopo che l’industria delle stampanti si concentrò sulle stampanti laser all’inizio degli anni ’90, dovettero pensare fuori dagli schemi e trovare un’idea innovativa. L’azienda iniziò a produrre e a specializzarsi in lame affilate per attrezzi di falegnameria. Un colpo di fortuna arrivò nel 1994 quando un catalogo di attrezzi di falegnameria di Toronto, iniziò a vendere gli attrezzi per legno Microplane come grattugie da cucina ottenendo un gran successo.


All’epoca tutti pensavano che fosse un’idea assurda vendere un attrezzo da falegnameria come una grattugia da cucina, ciò nonostante entro la fine degli anni ’90 le famose cuoche televisive Martha Stewart e Julia Child avevano acquistato i prodotti Microplane. Poco dopo il New York Times pubblicò un articolo nella sua sezione culinaria proprio sui loro attrezzi da cucina: le vendite crebbero a dismisura e il resto, come si dice, è storia...


Con ormai oltre 25 anni di esperienza, le grattugie Microplane hanno ufficialmente rivoluzionato il modo di grattugiare e hanno conquistato in pochissimo tempo i cuori di chef professionisti e di tutti gli amanti della cucina. Le grattugie garantiscono piatti dai sapori sempre intensi e permettono di cucinare con una vasta scelta di ingredienti.


*Ricetta realizzata in collaborazione con Microplane.

 
 
 
 

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